Imprenditoria al femminile: potenziale da liberare

Quando le donne entrano nel mondo del lavoro, il motore economico si accende.

7/18/20251 min read

a group of people sitting around a wooden table
a group of people sitting around a wooden table

In Italia, nonostante un tasso di occupazione tra i più bassi d’Europa e numerosi ostacoli, le imprenditrici dimostrano determinazione e innovazione. Le loro aziende, spesso più giovani e orientate alla tecnologia, contribuiscono in maniera significativa ai settori strategici.

📊 Un dato rilevante: più di 1,3 milioni di imprese italiane sono a guida femminile, circa il 22% del totale. Pur in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente, il numero resta indicativo di una presenza tenace, soprattutto se confrontata con altri paesi europei.

📍 Dove operano le imprese femminili

Le imprenditrici sono fortemente attive nei settori dei servizi — dalla cura alla persona alle consulenze professionali — dove costituiscono oltre il 60% delle aziende. Buoni risultati si notano anche nell’istruzione e nella sanità, dove il tasso supera il 40%. In ambito manifatturiero, la loro presenza cresce nel tessile, negli articoli in pelle e nell’abbigliamento, raggiungendo in quest’ultimo il 50%.

👩‍💻 Identikit dell’imprenditrice italiana

  • Età media: 49 anni

  • Titolo di studio terziario: 34,5%

  • Forma giuridica prevalente: ditta individuale (60,5%)

  • Dimensioni aziendali contenute: solo il 2,8% ha più di 10 dipendenti

  • Tasso di sopravvivenza a 5 anni: 72%

Le imprenditrici mostrano una maggiore attenzione alla sostenibilità, agli obiettivi ESG e all’impatto sociale. In media, assumono più donne rispetto alle imprese maschili, contribuendo attivamente all’occupazione femminile.

🔐 Le barriere da abbattere

Le difficoltà non mancano:

  • Stereotipi e aspettative sociali

  • Difficoltà nel conciliare lavoro e famiglia

  • Meno accesso al credito (credit gender gap: -70 miliardi nel 2023)

  • Scarsa presenza nei network professionali

  • Normative poco favorevoli in alcune economie

🚀 Come sostenere l’imprenditoria femminile

Per valorizzare il potenziale femminile servono più mentorship, formazione mirata nelle competenze digitali e finanziarie, e spazi di networking inclusivi. Investire in questi ambiti non è solo una questione di equità: è una scelta strategica per il futuro economico del Paese.